Come già nel 2005, anche quest'anno ho ottenuto il secondo posto al concorso di Lanciano, sezione fumetto, un contest che ormai è da considerarsi il principale in Italia. La giuria era composta da Sergio Toppi, Angelo Stano, Paolo Bacilieri, Andrea di Vito e Moreno Burattini (e scusate se è poco!). Un resoconto della manifestazione lo potete trovare qui http://www.lanciano.it/terzapagina/lanciano_nel_fumetto_2007/253 , con foto e immagini dei lavori degli altri vincitori (e devo dire che quest'anno mi sembrano ancora più validi del passato!)
La storia invece la potete trovare qui http://www.abelardstudio.com/?p=storia&id=23
Come tutti gli anni butto giù una storiella per divertirmi, ma sembra che sia piaciuta; il dubbio principale era che l'ho scritta in dialetto perugino (magari evitando espressioni un po' troppo "le-capim-sol-noaltri"), sebbene il paesino d'apertura sia ispirato a dei castelli in Valnerina.
La storia della "pietra diavola" è "vera" (l'ho trovata su un libro di folclore italiano, "Il libro delle veglie" di Carlo Lapucci, Vallardi) e l'ho usata come pretesto per raccontare un po' quello che mi passa per la testa. Il Lago di Pilato esiste veramente (sui Monti Sibillini) e si pensava fosse una delle bocche dell'inferno; fino al secolo scorso c'era un processione continua di maghi e stregoni vari in "pellegrinaggio" per ottenere favori dalle Tenebre e fino alla fine dell'800 c'era sulla sua riva un forca a cui veniva impiccato su ordine papale chiunque fosse stato sorpreso in "flagranza di maleficio".
Il focus tematico è contenuto nel titolo "Perché nulla cambi" e mi è stato ispirato da due fatti raccontatimi nel tempo: il primo me lo ha detto Cristiano Fighera (il mio sceneggiatore di fiducia) quando a catechesi gli dissero che la magia, o comunque tutto quello che crea un "vulnus" al dogma cattolico è di per sé male, indipendentemente se usato a fin di bene o meno: anche se fa il bene è comunque opera diabolica. Wow! (pensate a "Guerra al grande Nulla", di James Blish, per intenderci).
Il secondo fatto me lo raccontò mia nonna: la mia trisavola, insieme ad altre contadine, si mise giù a raccogliere il grano di domenica, poichè gli uomini erano tutti in guerra ('15-'18); passò il prete locale sentenziando "voi lavorate nel giorno del Signore e non santificate la festa, e il Signore potrebbe adirarsi con voi". Tempo mezz'ora una grandinata biblica devastò completamente tutti i campi e il relativo raccolto. Il commento unanime fu "che sant'uomo quel prete che ci aveva messo in guardia e noi non lo abbiamo ascoltato!". Mi chiedo quali sarebbero stati i commenti se la grandinata avesse fatto strike mentre erano in chiesa a pregare...
Pace e bene!





10 Responses to "Secondo classificato a "Lanciano nel Fumetto"":
Splendida storia, splendidi disegni.
Confermo la mia ammirazione!!!
commosso ringrazio! e detto da te vale doppio! ;-)
Faccio i complimenti (meritatissimi) anche qui sul blog.
Il tuo stile di disegno poi mi fa impazzire, usi il pennello in maniera grandiosa.
Bravo! :)
Ho saputo che hai offerto lo spumantino in biblio...e noi nn ci eravamo...mi aspetto cmq di bere alla tua salute per tutti i successi che stai collezionando.
congratulazioni!!!
Grazie a tutti!! appena rifaccio il limoncello vi invito! ^__^
magari a qualche fiera prossima ventura?
a breve potrei avere anche altre novità...
p.s. dottor Bracchi, lei invece che brindare qui in Umbria se ne va a folleggiare con Constantine in UK, poi non si venga a lamentare! :-D
Frenk i tuoi disegni sono ottimi.. non me lo sapettavo che eri un mito del fumetto...sotto quell'area buffa e comica si nasconde un fantastico fumettista..6 un grande!
Fra
grazie per le lodi sperticate! :-D
Complimentissimi Francesco, sei bravissimo e ti meriti questo ed altro! :D
...adesso scusa ma devo andare a studiare un po' di perugino per decifrare la storia XD
continua così!
Angela
ok gente, prossimamente i sottotitoli! :-D
e grazie ancora ^__^
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