Secondo classificato a "Lanciano nel Fumetto"

Posted on Friday, April 27, 2007 by Francesco Biagini


Come già nel 2005, anche quest'anno ho ottenuto il secondo posto al concorso di Lanciano, sezione fumetto, un contest che ormai è da considerarsi il principale in Italia. La giuria era composta da Sergio Toppi, Angelo Stano, Paolo Bacilieri, Andrea di Vito e Moreno Burattini (e scusate se è poco!). Un resoconto della manifestazione lo potete trovare qui http://www.lanciano.it/terzapagina/lanciano_nel_fumetto_2007/253 , con foto e immagini dei lavori degli altri vincitori (e devo dire che quest'anno mi sembrano ancora più validi del passato!)


La storia invece la potete trovare qui http://www.abelardstudio.com/?p=storia&id=23


Come tutti gli anni butto giù una storiella per divertirmi, ma sembra che sia piaciuta; il dubbio principale era che l'ho scritta in dialetto perugino (magari evitando espressioni un po' troppo "le-capim-sol-noaltri"), sebbene il paesino d'apertura sia ispirato a dei castelli in Valnerina.

La storia della "pietra diavola" è "vera" (l'ho trovata su un libro di folclore italiano, "Il libro delle veglie" di Carlo Lapucci, Vallardi) e l'ho usata come pretesto per raccontare un po' quello che mi passa per la testa. Il Lago di Pilato esiste veramente (sui Monti Sibillini) e si pensava fosse una delle bocche dell'inferno; fino al secolo scorso c'era un processione continua di maghi e stregoni vari in "pellegrinaggio" per ottenere favori dalle Tenebre e fino alla fine dell'800 c'era sulla sua riva un forca a cui veniva impiccato su ordine papale chiunque fosse stato sorpreso in "flagranza di maleficio".

Il focus tematico è contenuto nel titolo "Perché nulla cambi" e mi è stato ispirato da due fatti raccontatimi nel tempo: il primo me lo ha detto Cristiano Fighera (il mio sceneggiatore di fiducia) quando a catechesi gli dissero che la magia, o comunque tutto quello che crea un "vulnus" al dogma cattolico è di per sé male, indipendentemente se usato a fin di bene o meno: anche se fa il bene è comunque opera diabolica. Wow! (pensate a "Guerra al grande Nulla", di James Blish, per intenderci).

Il secondo fatto me lo raccontò mia nonna: la mia trisavola, insieme ad altre contadine, si mise giù a raccogliere il grano di domenica, poichè gli uomini erano tutti in guerra ('15-'18); passò il prete locale sentenziando "voi lavorate nel giorno del Signore e non santificate la festa, e il Signore potrebbe adirarsi con voi". Tempo mezz'ora una grandinata biblica devastò completamente tutti i campi e il relativo raccolto. Il commento unanime fu "che sant'uomo quel prete che ci aveva messo in guardia e noi non lo abbiamo ascoltato!". Mi chiedo quali sarebbero stati i commenti se la grandinata avesse fatto strike mentre erano in chiesa a pregare...

Pace e bene!

Brianstorm

Posted on Wednesday, April 25, 2007 by Alberto Lanzillotti

Bentornati Crop Circles!

Posted on Monday, April 16, 2007 by Alberto Lanzillotti

Primo Crop Cirle della stagione scoperto ieri, in Inghilterra, intorno a mezzogiorno nei pressi di Oliver Castle, in un campo coltivato a colza.

L'anello esterno misura circa 33ft, mentre i sette archi hanno una larghezza di 5ft ciascuno.

Sembra che questo simbolo sia da interpretare come il seguito di alcune formazioni "tridimensionali" del 2006.


fonte www.cropcircleconnector.com

Cronache dal Vulcano.

Posted on Thursday, April 05, 2007 by manuelbracchi


COSCIENZA COLLETTIVA...magari qualcuno ne avrà sentito parlare, ma io e Alberto ne abbiamo subito tutto l'oscuro potere.

Circa un paio di anni fa c'era venuta in mente un'idea per una improbabile miniserie: doveva parlare di musica e più in generale delle dinamiche e della "genuinità" della creazione artistica in qualunque forma e dimensione.
La storia di un crtitico musicale americano, inviato a Bristol (UK) dalla sua rivista, per documentare l'ascesa di una band in erba e forse la nascita di un nouvo genere musicale.
Durante la permanenza inglese , il critico scopre che la prodigiosa band è ispirata da un singolare personaggio, una specie di guru che è stato partecipe nonchè fautore di tutte le grandi stagioni della musica dei nostri tempi, in pratica: lo SPIRITO DELLA MUSICA.

Forse una storia nn molto interessante, direte voi, ma di sicuro nostra e neanche lontanamente simile a nessun'altra testata fumettistica prodotta o in produzione, della quale sapevamo qualcosa...insomma, si pensava di aver tirato fuori un'idea decente e magari originale.
Invece, qualche mese fa scopriamo che Image stava per publicare una miniserie che trattava di un CRITICO MUSICALE in partenza per Bristol alla ricerca dell' ormai appannato "spirito" del Brithpop...Una vera doccia fredda.

La morale?!
Non so se ho colto la morale di tutta questa storia, ma una cosa posso sicuramente dirvela: Se avete un'idea e pensate di poterne trarre qualcosa di buono...fatelo senza cazzeggiare..la C.C. è sempre li, in attesa di poter "svendere" la vostra brillante ed originalissima idea al "miglior offerente"...fidatevi.

Imprevisti Pseudonimi Fumettistici

Posted on Sunday, April 01, 2007 by Francesco Biagini


E fu così che Nico La Scoppola è diventato Nico La Scheggia.